Il 2026 si annuncia come un anno ricco di eventi sportivi capaci di attirare appassionati da ogni angolo del pianeta. Non ci sarà solo lo spettacolo delle competizioni ai massimi livelli, ma anche l’occasione di immergersi in paesaggi diversi e affascinanti. Dalle Alpi italiane fino alle grandi città nordamericane e alle capitali del Vecchio Continente, il calendario promette un susseguirsi fitto di appuntamenti. Chi vive in città noterà come alcune manifestazioni modifichino il ritmo quotidiano, coinvolgendo territori e mobilitando risorse in tante realtà, grandi e piccole. Preparare un viaggio per seguire queste gare richiede attenzione, soprattutto nella scelta delle località: spesso si tratta di posti in cui sport e cultura si intrecciano in modo davvero originale e difficile da trovare altrove.
Le Olimpiadi invernali italiane e il ritorno del grande sci alpino
Il 2026 segna il ritorno in Italia di un evento sportivo atteso da anni: le Olimpiadi invernali. L’idea alla base dell’organizzazione prevede una distribuzione geografica, con Milano e Cortina d’Ampezzo nel ruolo centrale, affiancate da località-alpi come Bormio e Anterselva.

La cerimonia d’apertura si svolgerà a San Siro, lo stadio milanese destinato a essere demolito poco dopo: fatto curioso, che aggiunge un valore storico in più. La chiusura invece avverrà all’Arena di Verona, un luogo capace di fondere sport e cultura in modo apprezzato dal pubblico. Tra gli sport protagonisti figurano lo sci alpino, il biathlon e il pattinaggio: le gare si sparpaglieranno tra diversi impianti e città. Non solo le metropoli, ma anche i piccoli centri montani beneficeranno dell’eco sociale ed economico, guadagnando nuova visibilità e risorse. Per chi ama lo sport o cerca un’esperienza differente, questa edizione olimpica rappresenta una chance per scoprire angoli di montagna forse meno noti, ma intrisi di storia e tradizioni alpine – più complesse di quanto si immagini.
Il calcio mondiale e altre grandi sfide internazionali
Fa parlare di sé il calcio, con la Coppa del Mondo 2026 che porterà una novità particolare: la condivisione della sede tra tre Paesi, ovvero Canada, Stati Uniti e Messico. Le partite si disputeranno su un territorio vastissimo, trasformando il torneo in un evento globale come pochi. L’apertura è prevista allo Stadio Azteca di Città del Messico, uno stadio con un peso storico importante nel calcio mondiale. Saranno oltre quaranta le squadre in campo, per un totale di 104 partite che coinvolgeranno tifosi da ogni continente. Una sorpresa? La crescita significativa dell’interesse per il calcio negli Stati Uniti, un paese dove – fino a qualche tempo fa – lo sport non godeva di così tanta popolarità. Mentre molti tengono d’occhio il Mondiale, chi predilige le competizioni europee avrà un motivo per guardare a fine maggio: la finale di Champions League si disputerà a Budapest, nello stadio Puskás Aréna. La città, già nota per eventi continentali come gli Europei, unisce prezzi accessibili e ricchezza culturale. Non si possono perdere il quartiere storico ebraico e le terme, tappa obbligata per chi vuole combinare sport e turismo in modo consapevole e completo.
Wimbledon e Formula 1: città e velocità a confronto
Il tennis manterrà alta l’attenzione con Wimbledon, torneo storico che si terrà tra giugno e luglio nella capitale britannica. Giunto alla 139ª edizione, l’evento riscuote sempre grande ammirazione. Londra si conferma così un palcoscenico ideale, capace di unire il contesto sportivo a un’eredità storica e culturale di tutto rispetto: visitare monumenti come il Buckingham Palace o la London Tower rende il tutto più interessante dopo le partite. Lo sport, in un certo senso, entra nel tessuto stesso della città, offrendo un’esperienza più ricca della semplice fruizione delle gare. Passando alle corse, la stagione di Formula 1 si chiuderà a dicembre con il Gran Premio di Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina. Il tracciato, con curve lente e rapide molto bilanciate, attira appassionati di motori da tutto il mondo. Abu Dhabi è una città che mischia lusso e innovazione: una passeggiata sulla Corniche è perfetta per rilassarsi e godere del panorama sul golfo. Insomma, tennis e Formula 1 mostrano come il 2026 sia un anno in cui lo sport racconta molto più degli eventi in sé, diventando un elemento che lega luoghi, culture e passioni in modo tangibile e apprezzato.